17/06/2026
«Che pensereste voi se il vostro talento, la luce della vostra arte, fosse costretta sempre a mostrarsi all’ombra oscura del nome di vostro padre? Immaginarsi questo può far capire la situazione in cui si trovasse mio padre: era incombente in lui l’idea di essere apprezzato, non per il suo talento, quanto piuttosto per il nome che portava. [...] Ecco, così doveva sentirsi anche mio zio Stefano, dopo avere deciso di fare lo scrittore. Per questo cercò di evitare il problema pubblicando sotto lo pseudonimo di “Stefano Landi”, ma Fausto, decise di affrontare il mondo dell’arte con il suo cognome».
🗓️ Oggi è la volta di Fausto, che in occasione del suo anniversario di nascita ricordiamo con questo brano tratto dal libro "Il Pirandello dimenticato".
14/06/2026
📨 «Si firma Stefano Landi per non mettere nella letteratura il guajo d'un altro Pirandello. Ma ha un suo modo parti[co]lare di vedere e rappresentare la vita, che non ha niente da vedere col mio».
(Lettera a Ugo Ojetti, 10 ottobre 1921)
👁️ Per il padre, Stefano, di cui ricorre oggi l'anniversario di nascita, ricopre diversi ruoli, arrivando anche a scrivere sceneggiature per il cinema e racconti firmati poi dallo stesso Pirandello.
12/06/2026
🎭 "Uno, nessuno e centomila"
📘 Il volume degli Atti con le relazioni sulle quali si prepareranno gli studenti del prossimo Convegno di dicembre, e per chi avrà il piacere di volerlo consultare, è già disponibile presso la "Edizioni Lussografica" di Caltanissetta.
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10/06/2026
«E ora? Ecco venuta la sera. Avrebbe voluto andare a letto quanto più tardi gli fosse possibile. Ma si stancò presto di girovagare per la città, con la smania esacerbata dal timore d’attaccar lite con qualcuno de’ suoi innumerevoli conoscenti, il quale avesse la cattiva ispirazione d’accostarglisi».
📰 Pubblicata per la prima volta sul periodico "Il Ventesimo" il 10 giugno 1906, la novella "Richiamo all'obbligo", da cui è tratto il brano di oggi, fu inserita più tardi nella raccolta "La Giara".
👁️ L'opera ha inoltre ispirato la famosa commedia "L'uomo, la bestia e la virtù" (1919).
05/06/2026
«È cosí! I piaceri d'un momento, i desiderii immediati ti s'impongono, è inutile! La natura stessa dell'uomo, tutti i tuoi sensi te li reclamano cosí spontaneamente e imperiosamente, che tu non puoi loro resistere; i danni, le sofferenze che possono derivarne non ti s'affacciano al pensiero con tal precisione, né la tua immaginativa può presentir questi danni, queste sofferenze, con tanta forza e tale chiarezza, che la tua inclinazione irresistibile a soddisfar quei desiderii, a prenderti quei piaceri ne è frenata».
📰 Il 5 giugno 1898 usciva su lla Rivista "Ariel" la novella "Se...".
01/06/2026
📨 «Altri pensano a darmi alimento e cura. Ora non ho più nessuno. I miei due ragazzi sono, purtroppo, come me: hanno anch'essi il baco nostro, con la disgrazia di voler fare proprio sul serio: e l'uno, il maggiore, scrive, e l'altro avviato alla pittura. Sono davvero due bravi ragazzi, che presto faranno parlare di loro».
(Lettera a Ugo Ojetti, 10 ottobre 1921)
🎯 Oggi ricorre la , istituita dall'Onu nel 2012.
28/05/2026
«Non abbia paura di non essere più Pirandello, o di essere un altro Pirandello, Lei che è uno e centomila, lo sia veramente per accogliere tutto… anche la bellezza che riempie d’ammirazione e anche di sgomento la nostra anima».
(da una lettera di Marta Abba del 28 maggio 1930)
👁️ A “Uno, nessuno e centomila” dedicheremo il prossimo Convegno Internazionale di Studi Pirandelliani di Dicembre in occasione dei 1️⃣0️⃣0️⃣ anni dalla sua pubblicazione in volume.
24/05/2026
«— Mangia il Governo, — mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l'ingegnere e il sorvegliante… Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato?».
(da “I vecchi e i giovani”)
22/05/2026
«Stordito dai gridi dei barcaioli e dei facchini del porto, tra un continuo sbaccaneggiar di liti, e i fischi delle sirene e il fumo delle macchine, credette sinceramente che la necessità d'ingannare, i cattivi pensieri venissero dal fermento stesso di quella vita esagitata, esalassero dalle bocche delle stive, dall'acqua stessa del mare sporca di zolfo e di carbone, dal muffido pacciame delle alghe secche su la spiaggia solcata, scavata dal transito incessante dei carri striduli, carichi di minerale».
(da "Lo spirito maligno")
📰 Il 22 maggio 1910 usciva sul «Corriere della Sera» la novella “Una piastra e quattro centesimi” diventata poi “Lo spirito maligno”.
18/05/2026
🗓️ Il 18 maggio di ogni anno dal 1977 si festeggia la .
👁️ In questa occasione vi ricordiamo che sono 2️⃣ le Case Museo di Luigi Pirandello: una di esse sorge nella ormai famosa contrada di campagna, denominata "Kaos", dove in una notte di giugno egli "era caduto come una lucciola", mentre l’altra è quella di via Bosio a Roma, in cui lo scrittore abitò fino a prima di fare ritorno nella sua terra natía.