Interior design - Well-being - Meditazioni Quando ero una bambina amavo, nel buio della sera, guardare i palazzi davanti a me. Questo ora faccio.
Le finestre illuminate mi portavano dentro ad ambienti, case e vite sconosciute. Amavo guardare i particolari delle case, gli arredi, i colori e gli abitanti e mi immaginavo cosa provavano, qual era la loro vita, i loro pensieri, le loro gioie, le loro passioni. Ho sempre amato già allora il connubio unico e speciale tra una casa e i suoi abitanti. Dopo la fine del liceo classico, quell’estate ave
vo tanti pensieri per i miei studi futuri, ho preso in considerazione diversi percorsi poi improvvisamente, da un momento all’altro ho scelto: architettura. Fin da bambina sono stata abituata a vedere il bello attorno a me, e nei primi anni di architettura il bello si è trasformato in armonia, ritmo, antichi ideali di bellezza e perfezione. Quando ho scoperto che il Partenone che avevo visitato anni prima e di cui mi avevano parlato al liceo classico come esempio di perfezione e di bellezza, in realtà era formato da tanti pezzi diversi arrivati da altri luoghi e assemblati, ho compreso che la bellezza è un principio molto più profondo e quasi misterioso in accordo con le leggi della natura. La prima parte della mia vita professionale come architetto si è rivolta a progettazione di interni, di grandi attività lavorative e di appartamenti per investimenti immobiliari. Ad un certo punto però mi sono resa conto che mi mancava qualcosa e ho iniziato a studiare e approfondire argomenti che già durante gli anni universitari avevo approcciato. Ho iniziato il mio viaggio nella qualità dell’abitare, dai materiali utilizzati, alla qualità dell’aria, al carico tossico degli ambienti in cui viviamo, alla luce e l’illuminotecnica, mi sono approcciata poi alla psicologia dell’abitare studiando la percezione che gli ambienti provocano in noi a livello istintivo, dall’uso dei colori, all’uso della luce come elemento emozionale e secondo i ritmi circadiani, alle funzioni abitative specchio del modo di vivere degli abitanti, alle neuroscienze e a come un ambiente influisce sul benessere degli abitanti, ho intrapreso studi in discipline antiche come il Vastu indiano e il Feng Shui cinese, unendolo alla medicina tradizionale cinese e ad un’idea di benessere che comprende la casa, i suoi abitanti, ed il luogo dove si trova. Creo la perfetta sinergia tra una casa ed i suoi abitanti, perché possano vivere in benessere e armonia, in una casa che li ricarichi, che non faccia ammalare, che faciliti la quotidianità, e permetta alle persone che la abitano di manifestare talenti e passioni.
28/04/2025
Styling attorno ad una piastrella
Idee di palette e arredi per la casa nel verde di via Campanella
Partendo da una piastrella ed un’atmosfera percepita camminando lo spazio.
A volte a noi architetti o interior designer accade di camminare in uno spazio, osservare i dettagli, anche i più inusuali, qualcosa cattura il nostro sguardo, e iniziamo a pensare a quel mobile visto che starebbe tanto bene, o a quell’abbinamento di colori. Sentiamo la sensazione che ci trasmette un luogo e la traduciamo in accostamenti di materiali, forme, colori.
Alcune idee per la casa di via Campanella, per chi sceglie di abitarla senza modificare i pavimenti e vivendo anche in casa un’atmosfera leggera di vacanza nel verde vicino al mare.
04/04/2025
Come in vacanza in città.
Immersa nel verde del parco di una villa in Albaro, questa depandance con spazio esterno privato, ha l’atmosfera di una casa vacanze, a due passi dalla vita di città.
Può ospitare una coppia, o una persona che ama vivere nella tranquillità ma essere in una posizione comoda per la socialità ed il lavoro.
Anche la pavimentazione con forte personalità, con decori color terra, concorre all’atmosfera leggera e solare. Arredata, si presta ad uno styling naturale e luminoso, possono essere facilmente introdotti colori come azzurro e verde nelle tonalità chiare e trasparenti, insieme a dettagli e decori legno naturale.