05/12/2023
Innovare significa anche confutare le abitudini
Sono stati più di 200 i partecipanti alla prima edizione di Campus Bike Convention, provenienti da tutta Italia, con molti volti giovani: "L'innovazione deve partire dalle consuetudini e metterle in discussione: è questo il miglior modo per individuare e superare i falsi miti, perché se continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto difficilmente otterremo risultati migliori” dichiara Omar Gatti, direttore della divisione salute di che ha organizzato l’evento. “Mettendo insieme prestigiosi relatori e un pubblico selezionato che ha alimentato il dibattito, abbiamo contribuito a una riflessione che ci auguriamo possa indirizzare il presente e il futuro del ciclismo italiano, in particolare per quanto riguarda il movimento giovanile".
05/12/2023
"Le nostre biciclette si sono evolute anche grazie alla ricerca scientifica” dice Manolo Bertocchi, Colnago, responsabile marketing di Colnago, main partner dell'evento: "Siamo qui perché dietro le nostre biciclette c'è la scienza. L'esposizione che abbiamo portato a Campus - che rappresenta 70 anni di innovazione - è pensata proprio per sottolineare come la tecnologia, e in particolare l'aerodinamica, hanno fatto evolvere il design, ma anche il ciclismo, di conseguenza."
05/12/2023
"Il ciclismo fa bene, ma può anche generare problemi, senza un approccio scientifico”: Nicolò Schiavon, Selle SMP. "In particolare, la sella è l'elemento più critico dell’interazione uomo/bicicletta, perché stressa una zona delicata, naturalmente protetta, quella perineale. Occorre quindi far evolvere il prodotto sella prima di tutto per risolvere problematiche di questo tipo, sia per i maschi, sia per le femmine. Per questo il design deve partire dalla scienza.”
05/12/2023
"I ragazzi di oggi non sanno più andare in bici: occorre partire dalla base e pensare a costruire atleti prima che ciclisti” ha spiegato Diego Bragato, Head of Performance della Federazione Ciclistica Italiana.
“Dobbiamo mettere al centro la persona, l'educazione: si deve iniziare dal proprio corpo, fornire strumenti di conoscenza, non diffondere l'ossessione per il risultato. Bisogna costruire la mentalità e il fisico dell'atleta; solo dopo si può lavorare sulla formazione del ciclista."
05/12/2023
Il tema dei giovani e del loro sviluppo atletico è stato al centro di molti interventi, tra cui quello di Marco Aurelio Fontana, medaglia olimpica a Londra nel 2012 che ha ribadito: “I giovani devono divertirsi: educare allo sport significa imparare il sacrificio, avere voglia di vincere, accettare la sconfitta, ma il divertimento - così come il riposo - è sempre essenziale, altrimenti rischiamo che si allontanino”.
05/12/2023
Davide Cassani, ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo, nel suo intervento dedicato alla gestione dei team ha evidenziato: “Ricordiamoci che i giovani sono diversi da come eravamo noi, e che di questo dobbiamo tenere conto con attenzione ogni volta che lavoriamo con loro e ogni volta in cui parliamo con loro.”
05/12/2023
Innovare significa anche confutare le abitudini
Sono stati più di 200 i partecipanti alla prima edizione di Campus Bike Convention, provenienti da tutta Italia, con molti volti giovani: "L'innovazione deve partire dalle consuetudini e metterle in discussione: è questo il miglior modo per individuare e superare i falsi miti, perché se continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto difficilmente otterremo risultati migliori” dichiara Omar Gatti, direttore della divisione salute di Bikenomist che ha organizzato l’evento.
“Mettendo insieme prestigiosi relatori e un pubblico selezionato che ha alimentato il dibattito, abbiamo contribuito a una riflessione che ci auguriamo possa indirizzare il presente e il futuro del ciclismo italiano, in particolare per quanto riguarda il movimento giovanile".
05/12/2023
I Pro: i ciclisti sono diventati superciclisti
"Le grandi rivoluzioni nella storia del ciclismo sono state due.
Quella della tecnologia, che negli anni ha trasformato le bici, e quella dell'allenamento: l'analisi dei dati, l'alimentazione, la preparazione personalizzata. Senza un approccio professionale e scientifico, non vinci oggi. Grazie alla scienza l'asticella oggi è così alta che forse io non sarei neppure riuscito a passare professionista.” dice Alessandro Ballan, campione del mondo nel 2008, che suona un campanello di allarme: “La domanda è: quanto dureranno i campioni di oggi? ci sarà un Valverde in futuro? vedremo.
Quel che è certo è che in Italia, per i giovani, c'è troppo agonismo e ci sono poche società sul territorio: si lavora solo per il risultato. Va fatta una riflessione attenta.”
05/12/2023
A Campus Bike Convention, il punto sull'innovazione nel mondo del ciclismo
"Abbiamo sempre fatto così” è la morte di qualunque innovazione: questa la frase che ha aperto la prima edizione di Campus Bike Convention, tenutasi nel fine settimana a Bologna e che ha indirizzato gli oltre cinquanta interventi dedicati all’innovazione scientifica nel ciclismo.
Innovazione di prodotto, rappresentata da aziende come Colnago e Selle SMP ma anche innovazione nelle metodologie della preparazione atletica, della nutrizione, della biomeccanica, della tecnologia e della psicologia applicate al mondo dei professionisti, ma anche degli amatori e dei giovani.