Geoscienze - UNIMI

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Pagina ufficiale del Dipartimento di Scienze della Terra "A. Desio" dell'Università degli Studi di

Photos from Geoscienze - UNIMI's post 18/06/2026

🔝 La ricerca del Dipartimento!

Per quasi due secoli l’esistenza di Ocnotherium giganteum era rimasta un’ipotesi. A metà Ottocento, nelle grotte del Minas Gerais (Brasile), erano stati rinvenuti alcuni denti isolati attribuiti con incertezza a un bradipo del Pleistocene. Oggi una ricerca internazionale coordinata da François Pujos (CONICET, Buenos Aires), con la partecipazione di Dawid Adam Iurino dell’Università Statale di Milano e di Alberto Boscaini dell’Università di Buenos Aires, ha finalmente ricostruito l’identità di questa specie.
Lo studio, pubblicato sullo Zoological Journal of the Linnean Society, si basa su nuovi reperti che descrivono un mammifero imponente, dal peso vicino alle due tonnellate, dotato di un cranio molto robusto e di una dentatura peculiare. Le analisi indicano che si muoveva principalmente su quattro zampe, ma poteva sollevarsi sugli arti posteriori assumendo una postura semi-eretta per difendersi dai predatori.
Grazie a modelli digitali 3D e analisi tomografiche è stato possibile studiare le strutture interne del cranio senza danneggiare i fossili. I risultati mostrano bulbi olfattivi particolarmente sviluppati, suggerendo un olfatto molto raffinato, utile per orientarsi, individuare predatori e conspecifici e trovare cibo.
Un ulteriore elemento di grande interesse riguarda un omero con segni di taglio, attualmente oggetto di studio. Secondo i ricercatori, queste tracce indicano che l’animale potrebbe essere stato macellato e consumato dai primi Homo sapiens arrivati nel continente, confermando un’interazione diretta tra uomo e megafauna nel Brasile pleistocenico.
La scoperta contribuisce a ricostruire la ricchezza della fauna sudamericana del Pleistocene e il contesto che precedette l’estinzione dei grandi mammiferi, avvenuta circa 12.000 anni fa.

👉 Pujos F, et al. 2026. The Neotropical giant ground sloth Ocnotherium giganteum (Xenarthra: Mylodontinae) from the Late Pleistocene of Brazil: anatomy, palaeoneurology, and phylogenetic relationships, Zoological Journal of the Linnean Society, 206, zlag008
https://doi.org/10.1093/zoolinnean/zlag008

Università degli Studi di Milano Biblioteca Scienze della Terra A. Desio - Università degli Studi di Milano

Photos from Geoscienze - UNIMI's post 11/06/2026

🔝 La ricerca del Dipartimento!

🏔️ Come possiamo rendere i modelli statistici di suscettibilità da frana più accurati?
Spesso i modelli statistici ignorano che le frane tendono a raggrupparsi nello spazio (autocorrelazione spaziale). Il rischio è quindi quello di ottenere modelli con una performance gonfiata. Questo perché il pattern spaziale viene in parte nascosto e attribuito alle variabili predittive (es. morfometriche), che finiscono per spiegare anche effetti riconducibili alla sola struttura spaziale dei dati.

📉 Per risolvere questo problema, un gruppo di ricercatori dell’Università di Milano, insieme a colleghi dell’Università di Exeter e di WorldPop (Università di Southampton), ha sviluppato un approccio innovativo, inserendo il prodotto tensoriale delle coordinate geografiche all’interno di modelli statistici avanzati (GAM). In questo modo, hanno costretto il sistema a “vedere” la reale struttura spaziale delle unità di pendio, altrimenti parzialmente spiegata dalle altre variabili predittive.

📍Il metodo è stato applicato in Valle d’Aosta, un territorio alpino complesso, analizzando nello specifico le frane superficiali e incrociando i dati del catasto regionale con l’inventario nazionale IFFI.

🗺️ Il risultato? Il prodotto tensoriale ha efficacemente catturato la struttura spaziale dei dati e, di conseguenza, permette di ottenere una carta di suscettibilità da frana superficiale più accurata, fondamentale per una pianificazione territoriale sicura.

Pompili, L., Sorichetta, A., Economou, T., Bondarenko, M., Yankey, O., & Camera, C.A.S. (2026). Evaluating the use of a coordinate-based tensor-product for addressing spatial autocorrelation in shallow landslide susceptibility modelling. Stoch Environ Res Risk Assess 40, 157.

👉https://doi.org/10.1007/s00477-026-03283-2

Università degli Studi di Milano Biblioteca Scienze della Terra A. Desio - Università degli Studi di Milano

Le iene del Pleistocene 10/06/2026

Studio internazionale guidato dall'Università di Milano sulle iene del Pleistocene:
dai reperti fossili della grotta di San Teodoro, in Sicilia, nuove informazioni sulle iene del passato e sugli ecosistemi insulari.

Lo studio ha incluso altre iene fossili provenienti da contesto continentale. Guidato dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Museo della Fauna Università di Messina, Royal Holloway University di Londra e l’Università di Bristol, è pubblicato sulla Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia, accessibile gratuitamente per tutti.

Tra i reperti - conservati al museo della fauna dell'Università di Messina - tre scatole craniche su cui sono state condotte indagini non invasive come la TAC. E' così che sono stati ricostruiti gemelli digitali tridimensionali ad alta precisione del cervello delle iene siciliane.

Su Tgr Leonardo, l'intervista a Dawid Adam Iurino, docente di Paleontologia dei vertebrati presso il Dipartimento di Scienze della Terra "A. Desio"

https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2026/06/iene-preistoriche-fossili-sicilia-362b25d7-2478-4dae-97e7-7946715b911f.html

Università degli Studi di Milano Sapienza Università di Roma Università degli Studi di Messina Royal Holloway, University of London University of Bristol Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia Biblioteca Scienze della Terra A. Desio - Università degli Studi di Milano

Le iene del Pleistocene Dai reperti fossili della grotta di San Teodoro, in Sicilia, nuove informazioni sulle iene del passato e sugli ecosistemi insulari

Photos from Geoscienze - UNIMI's post 01/06/2026

Un recente studio condotto dai ricercatori del Dipartimento, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), analizza le trasformazioni delle aree proglaciali dei Ghiacciai di Leone e Aurona, nel Parco Naturale Veglia Devero, uno degli ambienti alpini più sensibili alle variazioni climatiche.

🛰️❄️ Grazie a tecniche avanzate come la fotogrammetria digitale e la Structure-from-Motion, basate su rilievi con drone e sensori LiDAR, è stato possibile ricostruire e confrontare nel tempo modelli tridimensionali del terreno con precisione sub-metrica.

📊 I risultati mostrano significative perdite di volume nelle aree proglaciali (fino a 0.18 m3 y-1 m-2), connesse al ritiro dei ghiacciai e a cui hanno conribuito:
• colate detritiche
• ruscellamento superficiale
• fusione di ghiaccio sepolto nelle morene

Queste dinamiche possono influenzare il trasporto di sedimenti verso valle, evidenziando l’importanza del monitoraggio geomorfologico per la comprensione e la gestione degli effetti del cambiamento climatico in ambiente alpino.
🔬 La ricerca contribuisce allo sviluppo di strumenti sempre più accurati per lo studio dell’evoluzione dei paesaggi glaciali e dei processi ambientali in alta montagna.

📄LA PUBBLICAZIONE
Tronti, G., Perotti, L., Aldighieri, B., Pelfini, M., & Bollati, I. M. (2026). Assessing the paraglacial evolution magnitude affecting proglacial areas through multi-temporal digital models and historical archives. CATENA, 271, 110227. https://doi.org/10.1016/j.catena.2026.110227

🔗https://authors.elsevier.com/a/1n8xm1Dk5AkhsO

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29/05/2026

Il Dipartimento di Scienze della Terra "Ardito Desio", in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Milano e con il patrocinio della Società Paleontologica Italiana, organizza una Summer School dal titolo "Tecniche di preparazione dei beni paleontologici", che si terrà dal 6 al 10 luglio 2026.

Rivolta a dottorandi e giovani ricercatori in Scienze Naturali, Scienze della Terra e in Diagnostica dei Beni Culturali, la Summer School è completamente gratuita.

L'iniziativa offre un'esperienza formativa teorico-pratica in lingua italiana, con attività di laboratorio che si terranno presso il Dipartimento di Scienze della Terra «Ardito Desio» e il Museo di Storia Naturale di Milano.

👉Maggiori informazioni sul programma e sulla modalità di iscrizione ai seguenti link:
https://distad.unimi.it/

https://distad.unimi.it/it/news/il-distad-collaborazione-con-il-museo-di-storia-naturale-di-milano-e-con-il-patrocinio-della-societa-paleontologica-italiana-organizza-una-summer-school-dal-titolo-tecniche-di-preparazione-dei-beni-paleontologici-dal-6-al-10-luglio-2026

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Photos from Geoscienze - UNIMI's post 28/05/2026

🤩Il 27 maggio si è svolto a Scopa (VC), il Geopark Day - River Edition, un evento organizzato dal Geoparco UNESCO Sesia Val Grande e patrocinato dal Dipartimento di Scienze della Terra, che ha visto la partecipazione di tanti appassionati e professionisti.
La giornata di formazione rivolta agli operatori turistici e alle guide fluviali della Valsesia ha visto tra i relatori uno studente laureato con Irene Bollati in Scienze naturali presso l'Università degli Studi di Milano, che ha svolto la tesi sul tema dell'influenza della geologia e della geomorfologia sulle attività di rafting e canyoning lungo il fiume Sesia e suoi affluenti. 👏

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26/05/2026

🔝 La ricerca del Dipartimento!

Un nuovo studio pubblicato su Science Advances mostra che, in profondità nella crosta e nel mantello, l’idrogeno molecolare può reagire con minerali anidri generando nuova acqua e minerali idratati. Alla ricerca ha contribuito anche Simone Tumiati, del Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” dell’Università degli Studi di Milano, attraverso esperimenti ad alta pressione e temperatura realizzati nel Laboratorio di Petrologia Sperimentale e l’analisi dei volatili intrappolati nelle capsule sperimentali mediante spettrometria di massa quadrupolare.
Questi risultati aprono nuove prospettive sul ciclo profondo dell’acqua, sulla formazione dei magmi, sulla sismicità e sulla possibile abitabilità del sottosuolo terrestre e di altri corpi planetari.

Vitale Brovarone et al., 2026 Sci. Adv. 12, eaee6559.

👉https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.aee6559
👉https://lastatalenews.unimi.it/lacqua-si-forma-profondita-terra

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Photos from Geoscienze - UNIMI's post 25/05/2026

💧 Le sorgenti rappresentano una risorsa fondamentale per il territorio lombardo: garantiscono l’approvvigionamento idrico e sostengono gli ecosistemi legati alle acque sotterranee. Le recenti crisi idriche rendono sempre più importante approfondire la conoscenza e la gestione di queste risorse, per pianificare in modo sostenibile il futuro dell’acqua in relazione ai cambiamenti meteoclimatici.

📅 Il 12 giugno 2026, presso l’Aula Magna del Museo di Storia Naturale di Milano, si terrà l’evento:
🔹 “Studio e gestione delle sorgenti idriche del territorio lombardo”
Un’occasione di confronto tra ricercatori, istituzioni e gestori del servizio idrico, con la partecipazione di:
Regione Lombardia, Autorità d’Ambito di Varese, Alfa s.r.l., Le Reti S.p.A., Uniacque S.p.A. e il Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio”, promotore dell’iniziativa.

Durante la giornata saranno presentati:
✔️ esperienze di gestione e utilizzo delle sorgenti idriche
✔️ casi studio idrostratigrafici e idrogeologici
✔️ approfondimenti scientifici a supporto della gestione delle risorse idriche a diverse scale territoriali

🤝 L’evento è organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Lombardia ed è in fase di accreditamento APC.
🎟️ La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria.
👉https://shortlink.uk/1vhJj

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19/05/2026

Non perderti il secondo appuntamento di "Svelare il passato. L’archeologia della Statale incontra la città".
Domani, 20 maggio 2026 alle ore 16:30 presso l'acquario e civica stazione idrobiologica di Milano Andrea Zerboni presenterà le ricerche condotte su alcuni dei principali siti della media Età del Bronzo della Pianura Padana.

Non mancare! Corri ad iscriverti!

Partecipazione libera con iscrizione fino a esaurimento posti.
👉https://lastatalenews.unimi.it/eventi/larcheologia-statale-storia-terramare-attraverso-scavi-santa-rosa-poviglio-noceto-san?fbclid=IwY2xjawR5S-tleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBjYnRTamlWY0t2QlB1MzM3c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHkvkzY54gumawFO6MFXHAoEkVPuuDPtI8-N4TfTOnZZpmL8chOBFXwoe0OUa_aem_hdC-eM_ynWFM4KnhsiIUow

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