22/06/2026
"Le organizzazioni del sociale emettono i bandi; le fondazioni e la pubblica amministrazione rispondono, candidandosi come beneficiari e competendo tra loro.
È un mondo alla rovescia, nel quale le fondazioni e le pubbliche amministrazioni competono per le idee e i progetti generosamente messi a disposizione dalle organizzazioni del terzo settore e dell’economia sociale, offrendo umilmente le loro risorse finanziarie o immobiliari.
In fondo, qual è la risorsa più importante, meno abbondante e più preziosa, nel rapporto tra politica pubblica, filantropia e innovatori sociali? I soldi o la capacità di risolvere problemi e rispondere ai bisogni? Certamente la seconda: e dunque perchè mai la risorsa più preziosa dovrebbe competere per quella meno preziosa?"
👉E' disponibile sui nostri canali l'intervento completo di Mario Calderini uscito ieri su Nova24 de Il Sole 24 Ore.
19/05/2026
📰 "Il Governo italiano si appresta ad approvare, dopo un lungo processo di consultazione pubblica, il Piano Nazionale per l’Economia Sociale. Un atto di grande rilevanza politica, con cui l’Italia si unisce al gruppo dei dieci Stati membri che hanno già adottato una strategia nazionale, come previsto dalla Raccomandazione europea di novembre 2023".
👉 Oggi su Il Sole 24 Ore Mario Calderini firma una lunga riflessione sul , in occasione della IV edizione del Premio Mutualità, promosso da ITAS Mutua e Reale Mutua Assicurazioni, che celebra i progetti più innovativi dell’economia sociale italiana.
📰 "Il paradosso è che questo importante risultato si realizza proprio nel momento in cui un’inversione straordinariamente repentina dello spirito dei tempi sta inducendo la Commissione Europea a rivedere frettolosamente le proprie priorità in direzione opposta, vanificando quella preziosa conquista politica e culturale che aveva portato al riconoscimento del valore non solo riparativo, ma anche economico, produttivo e industriale dell’economia sociale."
[...]
"In un'epoca segnata da crescenti disuguaglianze, crisi ambientali e trasformazioni del mercato del lavoro, l'economia sociale rappresenta un laboratorio di innovazione economica e sociale capace di coniugare strumenti e logiche dell'economia di mercato con i valori fondamentali della solidarietà, della cooperazione, del mutualismo, della reciprocità e del volontariato. In questo laboratorio si affronta oggi una sfida che costituisce una parte importantissima della futura identità europea."
19/05/2026
📰 "Il Governo italiano si appresta ad approvare, dopo un lungo processo di consultazione pubblica, il Piano Nazionale per l’Economia Sociale. Un atto di grande rilevanza politica, con cui l’Italia si unisce al gruppo dei dieci Stati membri che hanno già adottato una strategia nazionale, come previsto dalla Raccomandazione europea di novembre 2023".
👉 Oggi su Il Sole 24 Ore Mario Calderini firma una lunga riflessione sul , in occasione della IV edizione del Premio Mutualità, promosso da ITAS Mutua e Reale Mutua Assicurazioni, che celebra i progetti più innovativi dell’economia sociale italiana. Sono state 220 le candidature selezionate da una giuria di accademici ed esperti del terzo settore, di cui fa parte anche Tiresia.
📰 "Il paradosso è che questo importante risultato si realizza proprio nel momento in cui un’inversione straordinariamente repentina dello spirito dei tempi sta inducendo la Commissione Europea a rivedere frettolosamente le proprie priorità in direzione opposta, vanificando quella preziosa conquista politica e culturale che aveva portato al riconoscimento del valore non solo riparativo, ma anche economico, produttivo e industriale dell’economia sociale."
[...]
"In un'epoca segnata da crescenti disuguaglianze, crisi ambientali e trasformazioni del mercato del lavoro, l'economia sociale rappresenta un laboratorio di innovazione economica e sociale capace di coniugare strumenti e logiche dell'economia di mercato con i valori fondamentali della solidarietà, della cooperazione, del mutualismo, della reciprocità e del volontariato. In questo laboratorio si affronta oggi una sfida che costituisce una parte importantissima della futura identità europea. All’economia sociale viene richiesto di essere, in prima istanza, riparativa, ovvero di occuparsi dei bisogni delle persone e delle emergenze. In seconda istanza, le si chiede di essere anche fattore di produzione e luogo di creazione di valore economico. Ma, in aggiunta a queste due istanze, cresce oggi anche una terza e più grande aspettativa: che l’economia sociale si faccia infrastruttura civile e democratica e presidio del pluralismo economico. Ci aspettiamo, insomma, una risposta alla crisi di immaginazione che, per dirla con Cornelius Castoriadis o Mark Fisher, ci impedisce di vedere soluzioni istituzionali alternative e ci spinge a considerare le disuguaglianze e il deficit di giustizia sociale come sottoprodotti naturali ed inevitabili del sistema economico."
L'articolo di Mario Calderini è disponibile anche online a questo link: https://www.ilsole24ore.com/art/economia-sociale-laboratorio-innovativo-spingere-crescita-e-coesione-AIOwef0C
Un approfondimento sul Premio: https://www.ilsole24ore.com/art/un-riconoscimento-cultura-mutualita-dove-utili-vanno-cittadini-e-territorio-AIkZ0h0C?refresh_ce&nof
18/05/2026
📰 "L'esercizio di enumerazione delle crisi, multiple e permanenti, che minacciano il nostro futuro, è stato negli ultimi anni l'incipit ineludibile di qualunque dibattito sulla sostenibilità e sulla necessità di riformare il capitalismo."
💡 E' l'apertura del pezzo di Mario Calderini uscito ieri su Nova24 de Il Sole 24 Ore: una riflessione sul valore critico e prescrittivo dell’utopia.
📰 "Se le alternative più audaci che l'immaginario capitalista è riuscito a concepire sono la responsabilità sociale di impresa, gli Esg e le società benefit, il deficit di immaginazione è un problema piuttosto serio. L'innovazione sociale ha storicamente offerto alternative più radicali: il modello cooperativo e mutualistico e l'impresa sociale.
Tuttavia, neppure la grande crisi della fine del primo decennio ha realmente creato le condizioni affinché queste innovazioni si traducessero in un vero pluralismo economico.
[...]
Da dove partire, quindi, per restituire ai sistemi economici senso, immaginazione e desiderio? Riscoprendo nell'economia e nel management il valore critico e prescrittivo dell'utopia e abbandonando il genere di pratiche riconducibili al foresight, all'analisi dei megatrend e degli scenari, alla modellistica iperanalitica nutrita da dati scaduti e scadenti; in una parola, tutto ciò che cerca di prevedere il futuro con le spalle rivolte allo stesso."
30/04/2026
🌍 Quanto vale davvero una tonnellata di CO₂? Non è solo un dato tecnico. Ogni emissione ha effetti concreti su economia, salute, territori ed ecosistemi.
📊 EON insieme al Politecnico di Milano, ha sviluppato un modello di Social Cost of Carbon: uno strumento che permette di tradurre la CO₂ in un valore economico e rendere l’impatto più comprensibile, confrontabile e utile nelle decisioni.
📅 Il 7 maggio dalle 17 alle 18.30, presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano, discuteremo questo approccio insieme a esponenti del mondo accademico, aziendale e associativo, in un confronto su come evolvere la misurazione dell’impatto energetico.
🎤 Interverranno: Luca Conti (CEO E.ON Italia), Prof. Mario Calderini e Prof.ssa Irene Bengo (Politecnico di Milano), Marco Stazi (Siemens), Valentina Langella (Social Value Italia), Marco Grassi (E.ON Italia), con la moderazione del Prof. Davide Chiaroni (Politecnico di Milano).
👉 L’evento è a numero chiuso e su invito. Per richiedere la partecipazione invia una mail a [email protected]
21/04/2026
☄️ 𝟰 𝗲 𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 - Politecnico di Milano
𝗗𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝘁𝗿𝗮 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗲𝘁𝗶𝗰𝗶, 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼
Come i e l’ stanno impattando e possono essere impattati dall’ ?
Il 𝟰 𝗲 𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 il progetto DO Impact farà tappa al Politecnico di Milano per due giornate dedicate a queste tematiche, con tavole rotonde, workshop aperti a tutti ed esperti d’eccezione.
⏰ Per gli enti dell’economia sociale partecipanti, con sede a più di 𝟮𝟬 𝗸𝗺 𝗱𝗮 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼, è possibile fare application - fino a domenica 19/04 - e ricevere fino a 1000€ di fondi a 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Gli eventi sono parte del progetto europeo DO Impact e organizzati da TIRESIA Polimi in collaborazione con Torino Social Impact e Fondazione Piemonte Innova.
14/04/2026
Ieri Mario Calderini è stato intervistato in diretta a Piazza Affari, il telegiornale economico di Rai3, per commentare la notizia del giorno: la guerra in Iran e le cicatrici che lascerà sull'economia globale.
"Andiamo verso una lunga transizione" - ha commentato Calderini - "Il ritorno alla normalità sarà lento, molto lento, e soprattutto non sappiamo quale sarà la 'normalità', perchè questa crisi è molto diversa da quelle del 1973 e del 2022, che ci avevano fatto pensare che le cose passano e si aggiustano.
Questa volta i cambiamenti sono strutturali".
E l'Europa a che ruolo è destinata?
"L'Europa, in questo momento, è in enorme difficoltà per tante ragioni" - ha risposto Calderini - "Perchè ha degli strumenti spuntati e non può far altro che ridurre la domanda di energia, con conseguenze pesanti sui cittadini e sull'economia e sul manifatturiero che è molto in difficoltà, e sugli aiuti di stato. Inoltre questa crisi rischia di indebolire l'Europa anche sul fronte geopolitico: proprio in queste ore qualcuno dice che è necessario riaprire gli approvvigionamenti energetici dalla Russia. L'Europa rischia di entrare in una fase molto, molto difficile della propria economia."
L'intervista completa è disponibile a questo link: https://www.rainews.it/tgr/rubriche/piazzaaffari/video/2026/04/TGR-Piazza-Affari-del-13042026-d607948a-69be-4fa4-9337-981a3d8bd5a8.html