12/06/2026
Anche quest’anno abbiamo il calendario per gli animali sfortunati.
📌 Calendario Venatorio 2026/2027 approvato in Giunta
Oggi ho portato all’approvazione della Giunta regionale il Calendario Venatorio 2026/2027, un provvedimento particolarmente importante che rappresenta il risultato di un lavoro approfondito, complesso e condiviso.
L’obiettivo che abbiamo perseguito è stato quello di garantire un punto di equilibrio tra le legittime esigenze dell’attività venatoria e la tutela della biodiversità, nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee, delle indicazioni scientifiche e delle peculiarità del nostro territorio.
Si è trattato di un percorso caratterizzato da confronto, ascolto e approfondimento tecnico, volto a coniugare la salvaguardia del patrimonio faunistico e ambientale con una gestione responsabile e sostenibile dell’attività venatoria.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato: gli uffici regionali, la Direzione Generale competente, l’Osservatorio Faunistico Venatorio Regionale, i componenti degli organismi consultivi e tutti i soggetti coinvolti che, con professionalità e impegno, hanno consentito di arrivare all’approvazione della delibera nei tempi previsti.
Continuiamo a lavorare con serietà e responsabilità per garantire scelte equilibrate, fondate su dati, conoscenza e attenzione al territorio, nell’interesse della Campania e delle future generazioni
Link al Burc 29 dell’11.06.2026
https://share.google/qxq2dCaFyPiOmlcOF
RegioneCampania
12/06/2026
Innovazione…una parola abusata.
🐗 𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐢𝐧𝐠𝐡𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐈𝐫𝐩𝐢𝐧𝐢𝐚. 𝐋’𝐀𝐬𝐥 𝐀𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚 per garantire la sicurezza pubblica e la tutela della fauna selvatica
𝐃𝐚 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐝 𝐨𝐠𝐠𝐢 sono stati 𝟔𝟐 gli 𝐮𝐧𝐠𝐮𝐥𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 i trrritori di 𝐀𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐈𝐫𝐩𝐢𝐧𝐨 e 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐧𝐨𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚, nell’ambito del piano straordinario di controllo messo in campo dall’Asl Avellino per contrastare la crescente presenza di cinghiali nelle aree urbane e periurbane
Dietro questi numeri c’è il lavoro quotidiano, meticoloso e altamente specializzato degli operatori dell’𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐀𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐞 dell’Asl Avellino, impegnati a garantire la sicurezza dei cittadini, la tutela della salute pubblica e la riduzione dei rischi per la circolazione stradale
Un’attività complessa che l’Asl Avellino ha condotto adottando le tecnologie e le procedure più innovative disponibili. Nelle aree urbane, dove l’utilizzo di armi da fuoco è vietato, sono state impiegate tecniche di teleanestesia, telenarcosi ed eutanasia controllata, insieme a sistemi di cattura monitorati da remoto, per assicurare interventi efficaci e il massimo livello di sicurezza per la popolazione
L’Asl Avellino continua a operare come presidio essenziale per la tutela della salute collettiva, affrontando con competenza e responsabilità una problematica che interessa sempre più da vicino le nostre comunità
17/05/2026
Considerare tutte le variabili, per gestire la fauna selvatica
Il DDL Caccia n. 1552 presentato dalla maggioranza in Parlamento prevede, fra le tante cose, l’apertura della caccia allo stambecco.
Si potranno fare molte considerazioni sulla opportunità di lasciare abbattere esemplari di questa specie, ma una è particolare. Chi è familiare con l’incontro di stambecchi sulle Alpi sa che questi animali non hanno alcun timore degli esseri umani. Che soddisfazione potrà provare un cacciatore che, a pochi metri di distanza, gli spara? Che differenza c’è con una gallina che razzola intorno a una cascina?
Lo stambecco, quando avverte un pericolo, si mette in salvo arrampicandosi su di una parete vicina, anche molto bassa. Questo, a differenza del camoscio, che invece fugge lontano. Questa abitudine può spiegare la quasi estinzione della specie quando si sono diffuse le armi da fuoco, mentre i camosci sono sopravvissuti.
Nella foto, gli stambecchi che a fine inverno frequentano numerosi le strade per leccare il sale antigelo in un'area non inclusa in un parco.
10/04/2026
Con l’approvazione dei piani si può iniziare a ragionare.
04/03/2026
Conservare é difficile
Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Natura Selvatica, istituita per proteggere le specie animali e vegetali selvatiche e promuovere la salvaguardia della biodiversità a livello globale. Dal principale strumento giuridico internazionale in materia - la Convenzione internazionale sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione siglata a Washington - prende il nome il Raggruppamento CITES dell’Arma dei Carabinieri, impegnato ogni giorno nel contrasto ai traffici illeciti di specie protette.
Per saperne di più vai al link ➡ https://www.carabinieri.it/chi-siamo/oggi/organizzazione/tutela-forestale-ambientale-e-agroalimentare/comando-tutela-biodiversita'-e-parchi/raggruppamento-cites
02/12/2025
In attesa del bando del master
18/11/2025
In attesa del nuovo bando, attenzioniamo i corsi internazionali.
🎓 CURSO "ESPECIALISTA EN GESTIÓN Y CONSERVACIÓN DEL LOBO IBÉRICO" - III Edición
🧑🏽🏫 El Centro del Lobo Ibérico será uno de los lugares en los que se impartirán los contenidos.
📝 Modalidades de matrícula: Diploma (titulados universitarios o que vayan a obtener el título en 2025/2026) y Microcredenciales (cualquier persona interesada). Títulos otorgados por la Universidad de León.
📍Semipresencial.
🗓️ Noviembre 2025 - enero 2026
ℹ️ Reserva de plazas y más información: ILEX Consultora Ambiental Zamora (www.ilexambiental.es) y WAVES (www.espanawaves.es).
🤝 Universidad de León, ILEX Ambiental, WAVES España, Junta de Castilla y León - Fundación Patrimonio Natural.