17/06/2026
MATURITÀ/“ALZARE LE VELE E PRENDERE I VENTI DEL DESTINO”/ Al Sacro Cuore, ieri sera, un bel momento libero di convivenza con maturandi 2026.
In questi giorni così intensi, tra studio, attesa e preparazione all’esame, vogliamo dedicarvi il pensiero di una poesia di Edgar Lee Masters, George Gray:
“…e adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca…”
A voi, ragazzi, l’augurio più bello: alzate le vele. Non abbiate paura di prendere il largo.
La vita che vi aspetta non è anzitutto un pericolo, ma una promessa. Partite dal positivo che già siete: dai vostri talenti, dalle domande vere, dalle amicizie, dalle fatiche attraversate, dal bene che avete già incontrato.
Siete fatti per il mare, non per restare fermi nel porto.
Forza ragazzi! Avanti con coraggio!
PS In ogni caso avere un porto dove tornare è importante e il Sacro Cuore per voi resterà sempre un porto sicuro, una seconda casa.
AR
12/06/2026
NELLA RICORRENZA DEL SACRO CUORE/Oggi, nella ricorrenza del SACRO CUORE, rinnoviamo la gratitudine per appartenere a una grande tradizione educativa.
Essere scuola cattolica ci chiede di essere una scuola universale, cioè aperta a tutti: un luogo in cui ogni ragazzo possa essere accolto, accompagnato e aiutato a crescere nella sua umanità, nella sua libertà, nella sua responsabilità e nei suoi talenti.
Il nome SACRO CUORE richiama una storia educativa fatta di cura, passione per la persona, attenzione alle famiglie, impegno sociale e desiderio di bene. Una tradizione che non chiude, ma apre; non separa, ma unisce; non impone, ma propone un cammino di crescita.
In un tempo in cui la scuola rischia di ridursi a numeri, risultati e procedure, vogliamo continuare a essere una comunità educante capace di guardare ogni studente come una promessa.
Con gratitudine, oggi rinnoviamo il nostro impegno: educare persone libere, responsabili e aperte al mondo.
AR
09/06/2026
Viaggio d’istruzione a Firenze! ⚜️ La seconda media alla scoperta della culla del Rinascimento: quando la storia e l’arte si studiano... camminando! 🗺️✨
09/06/2026
𝐒𝐮𝐠𝐠𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐬𝐚𝐦𝐢/
“𝐂𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐯𝐮𝐨𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐠𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞.” 𝐝𝐨𝐧 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐬𝐚𝐧𝐢
Con questo pensiero di don Giussani, abbiamo, ieri, guardato i ragazzi che si apprestano agli esami di Terza media. Le parole di don Giussani richiamano anche tre punti fondamentali per una vera valutazione dei ragazzi.
È come se ci dicesse: genitori e insegnanti, non preoccupatevi di ridurre tutto a un numero. Un esito numerico, qualunque esso sia, ci sarà sempre. Ma ciò che è in gioco nella maturazione dei ragazzi, oltre ai voti, è molto di più.
1. IL CORAGGIO DI GUARDARE
Alla fine di un percorso bisogna chiedersi se crescere abbia significato anche smettere di guardare il mondo solo attraverso gli occhi degli altri, genitori, insegnanti, gruppo dei pari, e iniziare a farsi un’idea propria della realtà, con sincerità e responsabilità.
2. LA SCOPERTA DEL CUORE
Don Giussani insegnava che dentro ciascuno di noi c’è un desiderio grande, infinito, di bene, di verità e di felicità. Crescere significa accorgersi di questo desiderio, invece di spegnerlo, ignorarlo o ridurlo.
3. LA RESPONSABILITÀ DELLE PROPRIE DOMANDE
Diventare grandi significa capire che le proprie domande, anche quelle più difficili sulla vita, sull’amicizia, sul futuro, non sono un errore o un peso, ma una bussola preziosa per navigare nel mondo.
𝐒𝐭𝐚 𝐚 𝐧𝐨𝐢 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐢 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀: 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝐯𝐨𝐭𝐨, 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐮𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐭𝐨, 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐚 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐮𝐧 𝐞𝐬𝐚𝐦𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚.
𝐌𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚.
E per questo non possiamo non essere grati a don Giussani: per averci educato a questo sguardo, capace di prendere sul serio il cuore dei ragazzi e di riconoscere, dentro ogni cammino, il segno di una promessa più grande.
AR
08/06/2026
ESAMI DI TERZA MEDIA ❤️
Ragazzi, siamo arrivati al traguardo. Guardandovi oggi, non vediamo solo dei ragazzi che hanno concluso un percorso scolastico, ma giovani pronti a spalancare le porte sul mondo, portando con sé il bagaglio di amicizie, scoperte e sfide vissute tra le mura del Sacro Cuore.
In questo momento di passaggio, vogliamo lasciarvi una luce da tenere accesa nel vostro zaino, una riflessione di don Luigi Giussani che ci ricorda il senso profondo di tutto ciò che abbiamo cercato di trasmettervi:
“Crescere vuol dire diventare sempre più capaci di guardare la realtà con i propri occhi e di accorgersi di quanto è grande il desiderio che abbiamo nel cuore.”
Forza, ragazzi, avanti senza indugio. Coraggio, il Sacro Cuore sarà sempre la vostra seconda casa.
Grazie anche a tutti gli insegnanti ed educatori della scuola media del Sacro Cuore.
04/06/2026
Da pochi giorni si è concluso il viaggio a Siracusa degli studenti del II e del IV liceo classico dell’Istituto Sacro Cuore. Oltre alla visita del Parco Archeologico della Neapolis, abbiamo assistito, nella cornice dell’incantevole teatro greco, a due suggestive rappresentazioni: l’𝑨𝒍𝒄𝒆𝒔𝒕𝒊 di Euripide e l’𝑨𝒏𝒕𝒊𝒈𝒐𝒏𝒆 di Sofocle. Dalle vicende delle due eroine sono emersi vividamente gli elementi fondamentali del dramma greco: il πάθος (la sofferenza), la προαίρεσις (la libera scelta) e la τύχη (il destino), confermando il valore della più alta forma di espressione poetica dell’antichità. Non sono mancate passeggiate nel centro di Siracusa e sul lungomare di Ortigia, degustazioni di specialità culinarie locali e momenti di divertimento, che hanno contribuito a rendere unica quest’esperienza, che porteremo sempre nei nostri ricordi e nel nostro cuore. 💙
03/06/2026
Torino, dove il passato incontra il futuro 🗼🎥🏎️🏺
Il viaggio d’istruzione nella città di Torino vissuto dalle classi terze della secondaria di primo grado è stato un percorso multidisciplinare tra archeologia, scienza, cinema e storia patria.
“La strada per Menfi e Tebe passa da Torino” diceva Champollion, il famoso egittologo che decodificò per la prima volta i geroglifici. E gli studenti lo hanno constatato di persona, camminando tra i millenni del Museo Egizio e ammirando reperti che raccontano storie di faraoni e di eternità. Poi sono saliti alla Mole Antonelliana per perdersi nella magia del Museo del Cinema, dove le immagini prendono vita e si diventa parte dei capolavori della settima arte. Guidati dagli insegnanti hanno respirato l’anima storica di Torino, girando a piedi tra l’eleganza di piazza San Carlo, il prestigio di Palazzo Carignano, culla del primo Parlamento dell’Italia unita e i luoghi simbolo della Resistenza e della letteratura neorealista (da Pavese a Calvino grazie alla casa editrice Einaudi).
Altro salto nel tempo ma in un’ottica tecnologica l’ha offerto il Museo dell’Automobile, dove sono passati dai primi modelli dell’epoca fordista ai prototipi del futuro, partecipando a un laboratorio di coding.
Ultima tappa nel segno della regalità a Venaria Reale, dove si sono inoltrato tra estesi giardini e sale dorate.