22/06/2026
Domenica di gioco e festa a Laudes! 🤹
Sfide all'ultima parola al Paroliere, bluff e puntate scriteriate a Perudo, e l'ormai consolidata tradizione della lotteria di libri, che ha potuto contare su intramontabili classici di Umberto Eco, libri gialli e ammuffiti di lettere classiche, fino all'imperdibile "Vedrò Singapore?" di Piero Chiara 🤓
Di quest'anno, come di quelli passati, ci portiamo appresso sì le esperienze didattiche e le conoscenze acquisite, ma soprattutto le ore passate assieme, l'aiuto reciproco, i problemi e le soluzioni condivise. 🤗
E poi oh, tanto ci rivedremo praticamente subito nelle nostre sedi, visto che come ogni anno rimaniamo aperti durante l'estate! ☀️
09/06/2026
La scuola è finita e anche noi dobbiamo festeggiare! 🏄
Domenica 21 giugno ci vediamo nella sede di Furio Camillo: per brindare alla fine dell'anno e fare un po' di baldoria 🍾
🎲 Giochi da tavolo (vecchi e nuovi), 🤝 giochi cooperativi o ⚔️ competitivi, 🕵️ giochi investigativi, 🐉 giochi di ruolo... e anche 🎮 videogiochi, con la Nintendo Switch!
Se sei fissato con qualche gioco e vuoi condividerlo, portalo senza problemi!
Sarà l'occasione per provare giochi nuovi, spostarsi tra i tavoli, scoprire modi per stare insieme, dopo un duro anno di concentrazione e lavoro. 😉
27/05/2026
🏫 103 anni fa nasceva don Lorenzo Milani, organizzatore e anima dell'esperienza didattica della scuola di Barbiana.
🗯 Da questa esperienza è nato uno dei testi più belli della pedagogia italiana "Lettera a una professoressa", un manifesto innovativo, profondamente critico verso il sistema scolastico dell'epoca, frutto del lavoro di scrittura collettiva di tutta la scuola, grandi e piccoli.
Ve ne riportiamo un passo, ma è una lettura che vale la pena completare:
DIVENTARE SOVRANI
"Cercasi un fine. Bisogna che sia onesto. Grande. Che non presupponga nel ragazzo null’altro che d’essere uomo. Cioè che vada bene per credenti e atei. [...]
Il fine giusto è dedicarsi al prossimo.
E in questo secolo come vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte.
Contro i classisti che siete voi, contro la fame, l’analfabetismo, il razzismo, le guerre coloniali.
Ma questo è solo il fine ultimo da ricordare ogni tanto.
Quello immediato da ricordare minuto per minuto è d’intendere gli altri e farsi intendere. [...]
Perché è solo la lingua che fa eguali. Eguale è chi sa esprimersi e intende l’espressione altrui. Che sia ricco o povero importa meno. Basta che parli.
Gli onorevoli costituenti credevano che si patisse tutti la voglia di cucire budella o di scrivere ingegnere sulla carta intestata: «I capaci e meritevoli anche se privi di mezzi hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi».
Tentiamo invece di educare i ragazzi a più ambizione. Diventare sovrani! Altro che medico o ingegnere."
25/05/2026
Alcuni percorsi iniziano a fine anno scolastico, e vi confessiamo che non è semplice: ci sono subito urgenze scolastiche, compiti, interrogazioni, debiti da salvare... e il tempo per provare a proporre un altro metodo, un altro approccio è davvero poco.
Per questo è bellissimo quando riusciamo a fare le due cose contemporaneamente, anche con pochissimo tempo a disposizione: dopo solo due lezioni, che avevano come obiettivo un compito di matematica, M. si è sentito più sicuro dei propri mezzi e ha sperimentato che la matematica può essere anche divertente e interessante!