20/06/2026
❗️”Dietro le cattedre e nei corridoi ci sono lavoratori che ogni giorno affrontano carichi burocratici crescenti, responsabilità sempre più complesse, episodi di aggressione e un livello di stress che sta diventando strutturale.
❌A tutto questo si aggiunge un problema culturale che continua a condizionare il modo in cui l'opinione pubblica percepisce il lavoro nella scuola. È ancora diffusa l'idea che insegnanti e personale scolastico lavorino poche ore alla settimana e godano di tre mesi di vacanza all'anno. Una rappresentazione lontana dalla realtà. Dietro le ore di lezione ci sono attività di programmazione, preparazione delle lezioni, correzione degli elaborati, colloqui con le famiglie, formazione obbligatoria, riunioni collegiali, adempimenti amministrativi, progetti, attività di inclusione e orientamento. Un lavoro spesso svolto ben oltre l'orario contrattuale e che rimane in gran parte invisibile.
🔵Eppure, parliamo di persone che amano profondamente il proprio lavoro. Chi sceglie di insegnare non lo fa per convenienza economica e, nella maggior parte dei casi, non vorrebbe fare altro. Ma la passione da sola non basta. I dati dell'Università Bicocca e di IARD sono un campanello d'allarme: il lavoro svolto fuori dall'aula è aumentato di oltre cinque ore settimanali rispetto agli anni Novanta e sei insegnanti su dieci ritengono necessario un supporto psicologico.
✍️Per questo il prossimo contratto dovrà occuparsi anche della salute mentale e del benessere lavorativo. Serve una maggiore consapevolezza del fenomeno e un intervento concreto per ridurre gli adempimenti burocratici impropri che sottraggono tempo alla funzione educativa. Se riuscissimo a liberare anche solo un'ora a settimana dai carichi burocratici per ciascun lavoratore della scuola, restituiremmo al sistema milioni di ore da dedicare alla didattica, all'inclusione, alle relazioni educative, alla formazione e alla qualità del servizio”.
17/06/2026
✍️Domani iniziano gli Esami di Stato 2026. Il messaggio di augurio del Segretario Generale Giuseppe D’Aprile alla comunità educante.
15/06/2026
🔵Vi segnaliamo che oggi, alle 14:30, Roberta Vannini (Uil Scuola) interverrà in diretta su Orizzonte Scuola.
🎥La diretta sarà trasmessa su questo link, sulla pagina Facebook di Orizzontescuola e sulla pagina Facebook della Uil Scuola.
GPS e G*E, scioglimento della riserva: come fare passo dopo passo con esempi pratici
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, tramite l’avviso pubblic...
12/06/2026
❗️“L'aggressione subita dalla Dirigente scolastica Maria Salette Longobardo durante gli scrutini all'Istituto Nautico di Procida è un fatto gravissimo che, qualora venisse confermato nella sua ricostruzione, risulterebbe incompatibile con i valori di rispetto, convivenza civile e responsabilità che la scuola è chiamata ogni giorno a promuovere e difendere". Lo dichiarano Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola, e Roberta Vannini, Segretaria generale della UIL Scuola Campania.
“La scuola è il luogo in cui si educa al rispetto delle regole - sottolineano -. Per questo, chi compie atti di violenza all'interno di un'istituzione scolastica non colpisce soltanto una persona, ma l'intera comunità educante e i principi di convivenza civile su cui essa si fonda”.
"Le aggressioni al personale scolastico non possono essere derubricate a semplici intemperanze: sono atti di violenza che vanno riconosciuti per ciò che sono e che devono comportare conseguenze certe e proporzionate.
Ancora più sconcertante - affermano D'Aprile e Vannini - è che l’aggressione sia maturata all’interno della stessa comunità scolastica, tra figure che condividono ogni giorno responsabilità e obiettivi al servizio degli studenti".
“Alla dirigente Longobardo esprimiamo la nostra piena solidarietà. Difendere chi lavora nella scuola significa difendere l'autorevolezza dello Stato nei luoghi in cui si formano i cittadini di domani”, concludono.
12/06/2026
🔵 MOBILITÀ ATA 2026-27, RESTANO 34.969 POSTI VACANTI: LA TABELLA RIASSUNTIVA DIVISA PER PROFILO, REGIONE E PROVINCIA
🔎Nel link il prospetto completo delle disponibilità residue per i diversi profili del personale ATA: funzionari ed elevate qualificazioni (EQ), assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici, operatori dei servizi agrari, cuochi, guardarobieri e infermieri.
👉 https://uilscuola.it/mobilita-ata-2026-27-restano-34-969-posti-vacanti-la-tabella-riassuntiva-divisa-per-profilo-regione-e-provincia/
12/06/2026
📣A seguito della pubblicazione degli esiti della mobilità del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027, la UIL Scuola rende disponibile il prospetto dei posti rimasti vacanti dopo i trasferimenti e i passaggi.
🔵Dai dati emerge la presenza di 34.969 posti residui a livello nazionale che costituiranno una parte importante delle disponibilità per le prossime assunzioni. Le maggiori disponibilità si registrano tra i collaboratori scolastici (21.391 posti) e gli assistenti amministrativi (8.374 posti), seguiti dagli assistenti tecnici (3.597 posti) e dai funzionari ed elevate qualificazioni – EQ (971 posti). Residue disponibilità si rilevano inoltre per gli operatori dei servizi agrari (241 posti), i cuochi (216 posti), i guardarobieri (136 posti) e gli infermieri (43 posti).
👉La UIL Scuola continua a sostenere che tutti i posti vacanti e disponibili debbano essere destinati alle immissioni in ruolo. Anche per il personale ATA infatti continua a crescere il ricorso ai contratti a tempo determinato, mentre le assunzioni a tempo indeterminato non riescono a coprire nemmeno il turnover.
▶️ Nel link i dettagli
Mobilità ATA 2026-27, restano 34.969 posti vacanti: la tabella riassuntiva divisa per profilo, regione e provincia - UILSCUOLA
Mobilità ATA 2026-27, restano 10.000 posti vacanti: la tabella riassuntiva divisa per profilo, regione e provincia, i dati.
10/06/2026
🔵 Dal 15 giugno al 2 luglio 2026 sarà possibile presentare l’istanza di scioglimento della riserva per l’inserimento nelle GPS 2026/28.
👉 Nella nostro focus sono illustrati i requisiti richiesti, le diverse tipologie di riserva, le scadenze da rispettare, le modalità di presentazione della domanda e le conseguenze in caso di mancato scioglimento. Un approfondimento utile anche per gli aspiranti inseriti nelle G*E, con chiarimenti sui casi particolari legati al servizio e alle proroghe dei contratti.
➡️ I dettagli https://uilscuola.it/gps-2026-28-dal-15-giugno-al-2-luglio-scioglimento-della-riserva-per-titoli-e-servizio/
10/06/2026
❌Per la UIL Scuola, il nuovo impianto rischia di snaturare progressivamente il ruolo del CSPI quale sede di rappresentanza, confronto e partecipazione democratica delle diverse componenti della scuola. “Le regole di funzionamento di un organismo di rappresentanza così importante – sottolinea D’Aprile - avrebbero richiesto una discussione ampia, partecipata e condivisa unanimemente tra tutte le componenti del Consiglio. Al contrario, il testo è stato predisposto nell'ambito del solo Ufficio di Presidenza e successivamente sottoposto al Consiglio, senza, come sarebbe stato auspicabile, un preventivo percorso di discussione condivisa”.
🔵In continuità con le posizioni espresse in questi anni nei numerosi pareri approvati dal Consiglio, la UIL Scuola continuerà a sostenere un modello fondato sulla collegialità, sulla coerenza, sulla trasparenza dei processi decisionali e sulla valorizzazione del contributo di tutti i componenti, nella convinzione che la qualità delle decisioni dipenda dalla capacità di garantire un confronto realmente aperto e partecipato.
👉Il comunicato https://uilscuola.it/cspi-piu-incarichi-e-meno-democrazia-la-uil-scuola-vota-contro/